quando e dove

Verrà celebrato il 7 ottobre 2011 alle ore 11.00 a Santa Sofia (FC) presso la Corte Comunale con ingresso galleria in Piazza Matteotti,1
Il pranzo ed i festeggiamenti si terranno a Badia di Sasso 47018,Corniolo (FC) località Sasso Berletta - tel. 0543.980809


martedì 4 ottobre 2011

LO SPOSALIZIO DI MARIA E GIUSEPPE

da Anna Katharina Emmerick, (1774-1824) nata presso Munster in Germania. Nel 1812 ricevette le Stimmate ed ebbe numerosissime visioni-contemplazioni della vita di Gesù e Maria: “Le tante meravigliose informazioni che ho avuto per la bontà di Dio non mi sono solo state date per il mio ammaestramento, in quanto molte cose io non le potevo capire, ma perché le trasmettessi ad altri. Spesso anzi mi è stato ordinato di farlo.” “Ho visto immagini dello Sposalizio di Maria e Giuseppe, specialmente il bel vestito nuziale di della Santa Vergine. Voglio raccontare quello che ricordo. Lo Sposalizio di Maria e Giuseppe, che durò sette o otto giorni, fù celebrato a Gerusalemme presso il monte Sion in una casa che spesso veniva affittata per simili feste. Oltre alle maestre e alle condiscepole di Maria alla scuola del Tempio, c’erano molti parenti di Anna e Gioacchino, tra cui una famiglia di Gophna con due figlie. Il matrimonio fu molto ricco e solenne. Furono macellati ed offerti molti agnelli. In particolare però l’abito nuziale della Santa Vergine era così bello ed eccezionale che le persone presenti continuarono a parlarne per anni. Ho potuto vedere molto bene Maria. Ella indossava una sottoveste di lana colorata senza maniche; le braccia erano avvolte con le fasce della camicia bianca di lana; infatti a quel tempo le camice invece di maniche chiuse avevano queste fasce. Aveva intorno al collo e fino al petto un colletto intessuto di ornamenti bianchi e perle, simile a quello che ho visto indossare dagli Esseni. Sopra portava una veste ampia, aperta davanti, che assomigliava a un mantello e aveva grandi maniche. Questa veste aveva il fondo blu ed era tutta ricamata a rose rosse, bianche, gialle e foglie verdi. L’orlo inferiore terminava con frange e quello superiore con una sorta di colletto bianco. Sopra a questo abito bianco, sistemato a pieghe orrizontali. Sopra a questo abito bianco, sistemato a pieghe orizzontali, Maria indossava una sorte di scalpore , così come lo portano per esempio i Carmelitani. Questo capo di vestiario era di seta bianca intessuta d’oro e sul petto era ornato di perle e pietre luccicanti. Sopra a tutto questo portava un mantello azzurro cielo, fermato al collo da un nastro bianco. L’orlo del mantello era ornato di fiori d’oro. I capelli erano acconciati in maniera indescrivibilmente graziosa. Erano divisi al centro della testa e intrecciati in tante piccole ciocche tra le quali passavano nastri di seta bianca e perle formando una grande rete che scendeva fino alle spalle. Sui capelli Maria portava una corona di seta o lana grezza bianca ornata di perle. Nella mano sinistra reggeva una coroncina di rose bianche e rosse, nella destra uno scettro dorato. Le scarpe avevano suole alte due dita, col tacco dietro. Queste suole erano di stoffa verde, e l’impressione era che i suoi piedi nudi posassero su un prato verde. La Santa Vergine, aveva capelli molto abbondanti, di un colore biondo dorato, sopracciglie nere, fronte molto alta, grandi occhi con lunghe ciglia, naso sottile e abbastanza lungo, una bocca nobile e amorevole,mento sottile; era piuttosto alta e camminava in maniera delicata e seria. Giuseppe indossava una lunga e ampia veste marrone, chiusa davanti con bottoni e fermagli. Anche le larghe maniche erano chiuse da fermagli e provviste all’interno di tasche. Intorno al collo aveva un’ampio colletto, o meglio una grande stola, e sul petto gli pendevano due strisce bianche, simili a quelle che portano i nostri sacerdoti, soltanto più lunghe. Ho visto lo sposalizio di Giuseppe e Maria, il pranzo nuziale, tutte le feste che li accompagnarono e molte altre cose, ma sono così ammalata e disturbata che per timore di sbagliare la narrazione non mi fido a raccontare altro….”

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